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Fissate intensamente il bulbo nero della
lampafina raffigurata in basso,
per circa
trenta secondi.
Cercate di non distogliere lo
sguardo dal
centro del bulbo.
Immediatamente spostate lo sguardo
nella
parte destra, in bianco, del
disegno: dovreste
vedere la lampadina sfavillare!

Questa immagine fantasma che vedete sfavillare
nella parte bianca del disegno,
è chiamata
'Afterimage'.
Quando mettete a fuoco sul bulbo
disegnato
in nero, i fotorecettori della
luce (il cui
compito è quello di convertire
la luce in
impulsi elettrici) nella vostra
retina rispondono
allo stimolo e così anche i neuroni
che ricevono
l'impulso da questi fotorecettori.
Mentre continuate a fissare il
disegno, questi
fotorecettori si desensibilizzano
(si 'affaticano')!
Quindi il fotopigmento della
retina, viene
'stancato' da uno stimolo costante.
Questa desensibilizzazione è
più forte per
le cellule che vedono le parti
più luminose
del disegno, e più debole per
quelle che
vedono le parti più scure.
Quando, poi, si sposta lo sguardo
su un foglio
bianco, le cellule meno 'affaticate'
rispondono
meglio delle altre, producendo
la parte più
luminosa dell'immagine fantasma:
un bulbo
luminoso!
Tra l'altro l'afterimage è il
negativo di
quella che avevate osservato
prima: il nero
diventa bianco e viceversa.
La desensibilizzazione della
retina può essere
importante per la sopravvivenza!
Infatti il cervello tende ad
ignorare uno
stimolo continuo, in favore di
uno che cambia
continuamente, poichè è più meritevole
di
attenzione lo stimolo che identifica
qualcosa
che si muove, piuttosto che un'immagine
fissa!
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