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Fissate intensamente la spirale che si muove
per circa trenta secondi con
un occhio chiuso.
Poi spostate lo sguardo su un
oggetto fermo,
e provate ad osservare quello
che vedete
aprendo un occhio o l'altro.
Anche osservando con l'occhio
che prima era
chiuso, noterete che si presenterà
l'aftereffect,
anche se in misura minore rispetto
all'altro
occhio.

Questa dimostrazione ci dice dove avviene
il processo di riconoscimento
del movimento
nel percorso visivo.
Esso viene avvertito parzialmente
da i neuroni
che ricevono gli impulsi di un
occhio (neuroni
monoculari) e parzialmente dal
quelli che
ricevono l'impulso dai due occhi
contemporaneamente
(neuroni binoculari).
Per questo tipo di neuroni non
importa da
quale occhio provenga lo stimolo,
e quindi
è a causa di questi che avviene
il trasferimento
dell'effetto di movimento fittizio
da un
occhio all'altro.
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