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Che il complesso megalitico di Stonehenge,
in Inghilterra, potesse essere un osservatorio
astronomico è una tesi che già da tempo ha
trovato adepti. I due astrofisici Fred Hoyle
e Gerald Hawkins hanno anche avanzato un'ipotesi
sul suo funzionamento. Ora la teoria dei
due inglesi è stata perfezionata dall'astronomo
tedesco KIaus Meisenheimer, che lavora al
Max Planck Institut di Heidelberg.
Secondo Meisenheimer, gli astronomi
neolitici
prevedevano le eclissi di Sole
e di Luna
con buona approssimazione, e
il calcolo avveniva
come in una specie di gioco dell'oca.
Elementi del gioco:
1) le 56 buche di Aubrey (il cerchio più
esterno nel disegno), che rappresentano l’orbita
solare (il segno n° 56 corrisponde al solstizio
d'estate);
2) i 2 anelli più interni, rispettivamente
di 29 e 30 buche, che indicano
l'orbita lunare;
3) 4 pedine, che corrispondono
a Sole, Luna
e ai due nodi lunari (i due punti
in cui
le orbite di Luna e Terra si
incrociano).
Il gioco dell’eclisse:
Ogni giorno la pedina della Luna
avanza di
una buca in senso orario. Arrivata
alla posizione
29 del cerchio più interno passa
sullo 0
dell'altro cerchio (che rappresenta
la Luna
piena), poi sull’1, sul 2 ecc.
Quando arriva
alla posizione 29 di questo cerchio
(di nuovo
plenilunio), si sposta sulla
posizione 1
del cerchio interno (“saltando”
lo 0) e così
via. Tra due pleniluni passano
quindi in
media 29,5 giorni.
Quando la Luna tocca un segno
blu (in media
ogni 6,5 giorni) la pedina del
Sole si muove
di una posizione in senso antiorario,
e percorre
così il suo cerchio in circa
un anno (56x6'5=364
giorni).
I nodi lunari si spostano lungo
l'orbita
solare ma in senso orario e sempre
in posizioni
contrapposte. Avanzano di una
posizione tutte
le volte che il Sole arriva su
una delle
buche segnate in rosso.
Quindi un giro completo dei nodi
dura 56:3=18,67
anni.
Quando la Luna si trova sulla
posizione di
Luna piena e il Sole sulla Posizione
di un
nodo lunare o su quella vicina,
si ha l'eclisse
di Luna. Quella di Sole si ha
invece quando
il Sole incontra un nodo durante
la Luna
nuova (la pedina della Luna è
cioè sulla
Posizione 140 o 15).
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