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Il mondo che ci circonda è tridimensionale
al contrario dell'immagine che si forma sulla
retina che è bidimensionale.
Quali sono
allora
gli indizi che ci permettono
di ricreare un mondo tridimensionale nella
nostra mente?
Si possono raggruppare in due tipologie:
indici monoculari
basati sull'informazione proveniente da
un solo occhio
ed indici binoculari
che richiedono cioè la combinazione delle
informazioni provenienti da entrambi gli
occhi.
Indici monoculari fisiologici:
Il più semplice è l'accomodazione
cioè il
movimento che il cristallino fa per mettere
a fuoco un oggetto
e che può dare una prima
sommaria informazione sulla distanza di un
oggetto.
Indici monoculari cognitivi:
a) L'interposizione:
Se un oggetto appare sovrapposto ad un altro
ci sembra più vicino.

b) L'elevazione:
Più un oggetto è vicino alla linea dell'orizzonte
più ci sembra lontano.

c) L'ombreggiatura:
Le ombre danno sempre un'impressione di profondità.

d) La prospettiva lineare:
Le linee che convergono verso un unico punto
di lontanzanza danno l'impressione di profondità.

e) Il gradiente tissurale:
Gli elementi che costituiscono la tessitura
dell'immagine
cioè i fili d'erba
le pietre
i piccoli oggetti ecc.
più sono diradati
e mal definiti e più ci appaiono lontani
Indici binoculari:
a) La convergenza oculare:
Quanto più un oggetto è vicino
tanto più
gli occhi devono convergere per vederlo.
b) La disparità retinica:
Le immagini che si formano nella retina
sono leggermente diverse nei due occhi.
La fusione di queste due immagini dà origine
alla percezione binoculare o stereoscopia
e produce buona parte della sensazione di
tridimensionalità nella visione.
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