| Quando si accostano dei segmenti paralleli
a delle linee oblique si può
assistere alla
nota illusione del binario chiamata
anche
l'illusione "dei segmenti
di Ponzo"
dal nome dello scopritore di
questo fenomeno.

Nella figura qui sopra per esempio il segmento
inferiore sembra più corto di quello che
sta sopra mentre invece sono perfettamente
uguali.
Ciò avviene perchè i nostri occhi interpretano
la figura prospetticamente a causa delle
due rette oblique laterali che simulano il
cosiddetto "punto di fuga".
Quindi i due segmenti vengono visti come
se stessero su due piani differenti: quello
in basso vicino a noi e l'altro più lontano.
Essendo poi in realtà di uguale lunghezza
il cervello crede erroneamente che quello
più "lontano" deve essere per forza
più grande e così si genera l'illusione.
Una legge della percezione infatti,
la legge
di Emmert, postula:"La dimensione
percepita
di un particolare angolo visivo
è direttamente
proporzionale alla sua distanza
percepita",
o in parole povere:"Più
un oggetto ci
sembra lontano, più ci sembra
grande!"
Anche nelle figure qui sopra
l'illusione
prende vita dall'accostamento
a rette oblique.
E nell'immagine inferiore notiamo
che anche
dei cerchi subiscono lo stesso
tipo di 'trattamento'.

In ognuno dei casi quindi la figura poszionata
vicino al punto di contatto delle due rette
laterali viene vista come se fosse più grande
dell'altra anche se così non è!
Per comprendere ancora meglio questa illusione
date un'occhiata alla sezione successiva
sul punto di fuga. |