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Avete mai provato a guardare gli occhi di
uno spettatore a teatro?
O di qualcuno intento a studiare un quadro
in un museo?
Le pupille guizzano qua e là a velocità
altissime
(ogni spostamento dura al massimo un
decimo
di secondo) e si fermano per appena
2-4 decimi
di secondo
poi ripartono per un nuovo
spostamento.
Per esempio
nel quadro di Degas "Ritratti
in un ufficio"
qui a destra
è stato
riportato quello che è il percorso dello
sguardo di una persona intenta ad ammirarlo.
E' stato registrato da un'apparecchiatura
particolare appoggiata all'occhio
e che
riesce a rilevare i movimenti della pupilla.
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